ALBOSAGGIA – Muniti di campanelli, sonagli, campanacci, zampogn e bronzi i piccoli di Albosaggia hanno scacciato l’invero e chiamato la primavera al suono di ‘M và a ciamàa l’erba’.
Nei dintorni del Campus Scolastico, come racconta l’assessore all’Istruzione Doriana Paganoni, i bimbi hanno portato allegria e festa, riprendendo una tradizione secolare che affonda le radici nell’agricoltura, un tempo fonte primaria di sostentamento per la Valtellina e non solo.
Come succedeva una volta, animando i luoghi percorsi di voci, suoni, rumori e colori, i piccoli di Albosaggia sono usciti a chiamare l’erba affinché ricresca dopo il torpore invernale e a sollecitare il risveglio della natura.
Oltre a invitare la bella stagione a farsi avanti, i bimbi hanno lanciato “bombe di semi” in giardino: un piccolo contributo per aiutare la natura a rinascere,