BORMIO – Grazie al lungo lavoro dei ricercatori il Parco Nazionale dello Stelvio ha il suo primo lupo dotato di radiocollare. Una lupa di due anni è stata catturata, radiocollarata e rilasciata in natura (dopo tutte le analisi necessarie) nella notte tra il 31 marzo e l’1 aprile. La lupa appartiene al branco del Tonale e dovrebbe essere una helper.
Il suo collare GPS invierà ai ricercatori preziose informazioni che permetteranno di migliorare le conoscenze relative al comportamento di questa specie così elusiva.
La campagna di catture continuerà nei prossimi giorni, anche se le possibilità di catturare un altro lupo, a causa del disturbo loro arrecato, sono basse. Come ricorda il ricercatore Matteo Nava: “I dati forniti dal radiocollare rappresentano un sostanziale supporto alle ricerche attualmente in corso all’interno del Parco dello Stelvio, ma non permetteranno in alcun modo di prevenire o prevedere gli spostamenti del lupo”.