Tirano

Tirano. Centinaia di fedeli per la 520° Festa dell’Apparizione e la fiera

A presiedere le celebrazioni il Cardinale Oscar Cantoni.

Presenti autorità civili e militari, tra cui il Prefetto uscente Bolognesi e il Questore Riccio.

Redazione VN – 30 Settembre 2024 08:09

Tirano, Alta Valtellina, Attualità

Tirano Festa Apparizione Madonna
Credit photo Visita Tirano

TIRANO – Un momento di grande partecipazione ha riunito centinaia di fedeli nel Santuario della Madonna di Tirano, per celebrare la 520ª Festa dell’Apparizione. Stando alla tradizione, all’alba del 29 settembre 1504 la Madonna apparve al tiranese Mario Omodei promettendo la cessazione della peste qualora fosse stato costruito un tempio in suo onore nel punto esatto dove era apparsa, vale a dire vicino al ponte della Folla, al di fuori della cinta muraria urbana.

Presieduta dal Cardinale Oscar Cantoni, la celebrazione ha portato un messaggio di speranza, unità e fratellanza. Le parole del Cardinale hanno ricordato ai presenti l’importanza del bene comune e del sostegno reciproco nella comunità.

Tirano Festa Apparizione Madonna
Credit photo Visita Tirano

“Un ringraziamento speciale alle autorità civili e militari che hanno partecipato e rinnovato il loro impegno verso la nostra città. Tra i presenti, il Prefetto uscente, il Questore e altre figure di spicco che hanno condiviso con noi questo momento solenne. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e reso possibile questa bellissima celebrazione in un momento di unione e condivisione per la nostra comunità”, ci ha tenuto a far sapere l’Amministrazione comunale.

Contestualmente, fuori dal santuario e per le vie della città, si è tenuta la tradizionale Fiera di San Michele, ormai cinquecentenaria, che proprio per celebrare l’Apparizione proponeva come assaggio lo Scudo di San Michele, tradizionale pane dolce disponibile solo dal 1 settembre al 15 ottobre. Questo pane, preparato dai panettieri di Madonna di Tirano, ha la forma di uno scudo, richiamando quello dell’Arcangelo la cui statua, da oltre 400 anni, svetta sulla cupola del Santuario.